La fibra è il punto di partenza; armatura e finissaggio ne definiscono la mano, il peso e la caduta. Per scegliere un plaid, queste differenze contano quanto il colore. Il catalogo riunisce cinque famiglie di materiali, con composizioni da leggere sul singolo articolo.
Lana riciclata
Rimette in uso materia tessile già esistente. La mano e la consistenza cambiano con la mischia: il nome della fibra, da solo, non descrive tutto il panno. Composizione, contenuto riciclato e origine dichiarata vanno verificati sulla scheda del pezzo scelto.
Lana cotta
Il finissaggio avvicina le fibre e rende il panno compatto e strutturato. Nei motivi in rilievo, il disegno si legge anche attraverso la superficie: osserva come prende luce e come si piega il tessuto.
Cotone riciclato
Una proposta più leggera, da usare anche oltre i mesi freddi. Contano la morbidezza e la caduta, insieme alla composizione della mischia. Controlla le istruzioni del modello: la presenza di cotone non basta a determinare come lavarlo.
Cashmere
Nella collezione attuale viene utilizzato in mischia con la lana, per una mano più morbida. Leggi la percentuale in scheda e confronta il tessuto nel suo insieme: composizione e costruzione concorrono entrambe alla sensazione al tatto.
Lino
Si riconosce dalla superficie e dalle pieghe, che fanno parte del suo carattere. Con l'uso si ammorbidisce; la leggerezza lo rende interessante per ambienti più caldi e sovrapposizioni meno consistenti.
Confronta il tessuto, poi scegli
Guarda la composizione, la misura finita e la caduta nelle fotografie. Cerca il peso visivo e la consistenza adatti al tuo uso; completa la scelta leggendo le istruzioni di cura.
Chiedici un confronto tra materiali e colori. Indicaci i modelli che stai valutando e la caratteristica che per te conta di più.
Studi di materia
Il materiale cambia con la stanza